Scuola 2f: una scuola di informatica

Scritto il 5 Febbraio 2008
Nella categoria Recensioni | 10 commenti
Tag: , , ,

La Scuola 2f è una scuola privata (come la CEPU per intenderci) che organizza corsi di informatica in loco, cioè raggruppa un po’ di persone dello stesso comune, prenota un’aula da qualche parte (di solito in un oratorio) e manda un insegnante per far partire il corso, che tratta di Office e della creazione di un sito internet statico.

Per circa un anno sono stato insegnante di questa scuola, con diversi corsi in diversi comuni, comunicazione con i colleghi, insomma, penso di essere in grado di dare un giudizio o un consiglio a proposito.

L’argomento dei corsi è interessante e ben strutturato, dalla prima lezione che è pensata per chi non sa nulla di computer, passando per la video scrittura, il foglio di calcolo, le presentazioni, un po’ di grafica ed infine il sito web, che permette anche di spiegare come funziona internet e i siti. Anche per i neofiti o per chi non ha confidenza con il pc, io lo trovo indicato, certo, se non si ha manco mai visto un pc, forse è il caso di iniziare prima del corso, almeno accenderlo e avere un’idea, aver provato ad usarlo anche senza risultati.

Le lezioni sono 15 di due ore, in cui si usa UN SOLO COMPUTER, questo punto deve essere chiaro perché molti si lamentano, ma assicuro che per come il corso è pensato, questo risulta essere il miglior modo per farlo; il parallelo che propongono è con la classe delle scuole dell’obbligo, dove c’è una sola lavagna; qui la stessa cosa: si guarda tutti lo stesso esempio, si contribuisce a risolvere i problemi che appaiono, senza confusione e con un unico, il mouse e la tastiera passa da studente a studente, in modo che non ci siano soluzioni calate dall’alto o punti non chiaro, se il gruppo è ben costruito, tutti sono circa allo stesso livello quindi chiunque abbia in carico il mouse, non andrà troppo veloce.

Ma veniamo ai punti dolenti: il costo prima di tutto, 2.500 euro, basta fare il conto, 15 lezioni fanno più di 150 euro a lezione, probabilmente costa meno un privato che viene a domicilio per due ore (certo, non offre certezza di professionalità né il materiale didattico né una posizione solida come quella di una società). Quindi l’insegnante, è ovviamente al centro del corso, se è bravo, motivato, disponibile, il corso andrà bene, se una di queste condizioni cade, si rischia non poco. Il corso infine deve essere omogeneo, non troppo, la differenza è utile e aiuta e stimola, ma comunque non va messo chi non ha mai preso il mouse in mano a chi usa il pc per lavoro.

L’ultimo punto, il più importante, è il lavoro chiesto dall’insegnante agli studenti, ogni giorno lo studente deve, a casa, svolgere gli esercizi ed esercitarsi sugli argomenti della lezione. Senza questo il corso non funziona e non funzionerà mai. Se pensate di non avere tempo da dedicare, allora meglio non iscriversi e buttare via soldi.

Riassunto? Il corso costa tanto, tantissimo, ma offre buone garanzie (dimenticavo di dire che se alla fine non si è soddisfatti si può gratuitamente rifare il corso); bisogna avere il tempo e la motivazione per farlo.

PS un piccolo punto aggiuntivo, nei corsi del 2008 sarà insegnato OpenOffice e non più Microsoft Office, l’opensource fa passi avanti!