Aggiornato a WordPress 2.5 con mini-guida
Scritto il 30 Marzo 2008
Nella categoria Blog e blogsfera, Guide | 2 commenti
Tag: aggiornamento, Blog e blogsfera, Guide, novità, wordpress
Visto il successo dell’articolo sul precedente aggiornamento di WordPress a 2.3 e vista la novità, ripeto passando alla versione 2.5.
Preparazione
Come sempre, ho fatto un bel backup della tabella con phpMyAdmin, ho salvato tutta la cartella /blog/ in locale e già che ci sono l’ho zippata tutta in un solo colpo e salvata (TopHost mi ha messo a disposizione anche il salvataggio di una directory in un colpo solo, perché non approfittarne?).
Altro passaggio obbligato, disattivo (con un solo click) tutti i plugin.
Fatto questo, ho estratto tutti i file di aggiornamento in una cartella VUOTA (così da evitare problemi di scelta se sovrascrivere o meno), già che c’ero ho scaricato il file di localizzazione Italiana e ho estratto il file it_IT.mo nella cartella /wp-content/languages (che con mio disappunto ho dovuto creare).
Aggiornamento
Con la nuova tecnica della directory vuota, durante il trasferimento via FTP dei nuovi file ho potuto specificare “sostituisci tutto” con la certezza di non fare danni.
Una volta terminato il lavoro di aggiornamento dei file, entro nella bacheca di amministrazione, mi viene proposto il solito aggiornamento del database, proseguo cliccando fino a che il tutto è finito. Il mio nuovo Wordpress 2.5 è pronto!

Mi tocca solo riattivare tutti i plugin, mi sono person un attimo con la nuova bacheca, molto più funzionale di prima, sotto riporta anche, ad esempio, le statistiche prese dal plugin Wordpress.com Stats non appena aggiornato. Ho cerchiato nell’immagino dove andare a cliccare.
Nessun plugin tra quelli installati (Akismet, All in One SEO Pack, EmbedIt, FeedBurner FeedSmith, Google XML Sitemaps, OneClick Installer, Reinvigorate, Simple Tags, WordPress.com Stats) mi ha dato problemi: OneClick potrebbe essere superato perché la nuova versione di Wordpress promette di aggiornare con un click i plugin, ma a me non è riuscito, forse per un problema di permessi; anche Simple Tags potrebbe essere diventato parzialmente inutile, io lo tengo più che altro per fare il “related post” che Wordpress ancora non fa, purtroppo non funziona più il suggerimento dei tag durante la scrittura, spero venga sistemato; infine FeedBurner FeedSmith è segnalato come non funzionante, ma a me ancora funziona, bah!
Sulla strada
A parte i commenti qui sopra sui plugin, in resto mi sembra… uguale al precedente, chiaramente le novità verranno fuori con l’utilizzo. La bacheca ed in generale l’aggiornamento della grafica lato admin rendono Wordpress sicuramente più semplice da utilizzare, è più ergonomico, ma la grafica in sé non mi piace per niente, sarà che mi ero ormai abituato a quello precedente.
L’editor incluso sembra in effetti più stabile e usabile, io ci ho sempre litigato e a tratti ho usato solo l’editor HTML perché questo mi faceva impazzire il codice, inoltre inserire Immagini con upload sembra essere meglio. Ma i popup risultano tutti fuori dimensioni, non so se anche in inglese succede.
L’anteprima sembra più carina, grazie al salvataggio automatico (probabilmente forzato) e al pulsante più visibile; in generale tutta la gestione dell’articolo sembra migliorata.
Le altre novità annunciate, o non mi sono utili, o sono impossibili da verificare.
Per concludere l’aggiornamento è andato liscio, tranquillo, per niente problematico e quindi è consigliato (del resto come tutti gli aggiornamenti).
Tag per WordPress 2.3
Scritto il 25 Settembre 2007
Nella categoria Blog e blogsfera, Guide | Scrivi un commento
Tag: aggiornamento, Blog e blogsfera, plugin, tag, wordpress
Visto che l’articolo sull’aggiornamento a WordPress ha avuto successo, eccone un altro sul dettaglio trascurato: i tag.
Una volta aggiornato l’unica novità per chi non li ha mai utilizzati è una piccola barra sotto il campo di scrittura che permette di aggiungere i tag, separati tra loro da virgole, non scrivo esempi perché mi sembra troppo banale.
In realtà le vecchie categorie (ancora valide) verranno utilizzate a loro volta come tag, quindi anche se non fate niente i prossimi articoli avranno da soli un tag, quelli vecchi solo se li modificherete. Requisito per l’utilizzo dei tag è però l’aggiunta di almeno un tag manualmente nel campo apposito (almeno così mi è parso di capire). Quindi se non scrivete neanche un tag, lui non aggiunge niente; se invece ne scrivete almeno uno lui considererà anche le categorie come tag.
Ma veniamo al sodo per capire come utilizzarli: la cosa più semplice è aggiungere il widget nelle vostre sidebar, tutto automatico, il risultato lo potete vedere qui a destra, neanche bellissimo ma aspettiamo che si popoli.
Secondo e più interessante modo è includerlo nella descrizione dei post, sotto la data. Anche qui è semplicissimo, ma bisogna modificare il template, quindi fatelo solo se sapete dove e come mettere le mani. Basta inserire <?php the_tags('Tag: ', '; ', ''); ?> sotto il codice per la data/categoria. Tag: è quello che appare prima dei tag (solitamente utilizzato come “etichetta”), il ‘; ‘ è il separatore tra i tag e l’ultimo argomento vuoto è quello che va scritto dopo i tag (potete mettere un <br /> per esempio). Ricordando di farlo per ogni file necessario (es: index, archivio, ricerca, categoria, ecc), la modifica sarà immediata e relativamente semplice.
Io non ho utilizzato la sintassi suggerita, che è la più semplice, ma questa <?php the_tags(__('Tags: '), ', ', '<br />'); ?> in modo da adattarsi alla traduzione ufficiale quando uscirà, da utilizzare la virgola come separatore tra i tag e da mettere un “a capo” alla fine (non lo si mette nel codice perché così non viene messo spazio extra se non ci sono tag).
Di più potete utilizzare alcuni semplici plugin, il più adatto mi sembra ClickTags, ma io aspetterò una versione un po’ più matura e che faccia qualcosina in più, come completare automaticamente i tag mentre li scrivo.
Aggiornato a WordPress 2.3 con Guida
Scritto il 25 Settembre 2007
Nella categoria Blog e blogsfera, Guide | 11 commenti
Tag: aggiornamento, Blog e blogsfera, Guide, wordpress
La notizia di oggi nel mondo dei blog è l’uscita di WordPress 2.3, inutile quasi ripeterlo. Io ho deciso di aggiornare subito e provare questa “grossa rivoluzione”.
Preparazione
Prima di tutto ho fatto un backup del database, visto che viene modificato. Per fare questo io ho utilizzato phpMyAdmim (incluso di base qui su Netsons), è semplicissimo, basta selezionare il database giusto, quindi scegliere Esporta, selezionare tutte le colonne a sinistra, abilitare Aggiungi DROP TABLE, magari comprimere il database, infine salvare il risultato.
Altro passo è stato disabilitare tutti i plugin, come consigliato, anche questo fatto senza problemi ovviamente!
Aggiornamento dei file
Finita la preparazione, ho scaricato WordPress 2.3, per convenienza e ordine ho preferito prima cancellare tutti i file (escluso .htaccess) nella cartella principale, tutto la wp-admin e tutta wp-includes a parte il file di traduzione it_IT.mo lasciato al suo posto (anche se non è completo aggiornato la maggior parte delle stringhe è rimasta uguale e quindi funziona). Fatta la pulizia o estratto l’archivio nella cartella, sovrascrivendo tutto. Quindi ho aperto FileZilla (che tra l’altro ho anche aggiornato alla 3.0.1), aggiornato tutti i file, specificando di aggiornare solo se pù recenti in ogni caso, non solo i più recenti (facendo così ho risolto un problema…).
Aggiornamento sul server
Fatti i file, passo al motore vero e proprio, sono andato su /wp-admin/upgrade.php e tutto è andato liscio, nessun problema, anche molto rapido.
Essendo andato senza problemi, passo a vedere i plugin, qui subito la prima novità in cui mi imbatto: WordPress avverte di alcuni plugin aggiornati, in particolare AJAX Comment e WordPress.com Stats, con tanto di comodissimo link. Aggiorno anche questi e pian piano attivo i plugin uno alla volta; ho colto l’occasione per rimuovere quelli inutili o che non utilizzavo. Oltre ai due sopra citati sono rimasti Akimet, Feedburner Feed Replacement, Google (XML) Sitemaps, Download Counter e Reinvigorate. Non ho riattivato subito Xinha4WP per provare le modifiche ufficiali.
L’unico “problema” riscontrato con i plugin è stato WordPress.com Stats che non ricordava la mia API key, ma è bastato reintrodurla.
Sulla strada
Il blog è subito andato senza problemi, tutto ha funzionato per gli utenti e anche per me.
Sono quindi andato a scivere questo post, ma qui è spuntato il primo problema proprio durante la stesura, non salvava le bozze a causa di un errore nel database, in particolare tabella post2cat che non esiste, leggo che è un problema di qualche plugin e di fatti disattivando Google (XML) Sitemaps ho risolto, mi è stato utile in questo caso cercare tra i bug di WordPress. In realtà il plugin era solo da aggiornare, ma non essendo sul repository ufficiale non ero stato avvertito.
Altra modifica, per me solo scomoda: l’anteprima degli articoli non viene più fatta con un frame sotto la scrittura, ma va aperta in un’altra finestra tramite un link in alto a destra come già visto su WordPress.com
I tag
La grossa novità di questa versione dovrebbero essere i tag, io non utilizzavo nessun plugin quindi parto da zero e la cosa si è sentita: posso aggiungere immediatamente i tag ai nuovi articoli (oppure anche a quelli già scritti modificandoli uno ad uno…).
La visione dei tag sul blog è già più complicata: la cosa più semplice è aggiungere al fianco un widget con il tag cloud, per visualizzarlo sotto il post è necessario aggiornare il template per chi ne usa uno ufficiale e compatible, io dovrò modificare a mano il mio frugando nel codice di quello ufficiale.
Conclusioni
L’aggiornamento è andato complessivamente bene, senza problemi insormontabili, solo è necessario prestare attenzione a tutti i passaggi e ritagliarsi 10 minuti di tempo per eventuali problemi.





