Errore con la proprietà CSS sconosciuta: filter, opacity e trasparenza

Scritto il 16 Maggio 2008
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In molti siti mi è capitato di vedere, grazie a Firebug ma anche nella console degli errori, un errore ricorrente, la scritta:

Proprieta filter

Si tratta di una proprietà CSS gestita solo da Internet Explorer, documentata su MSDN, che Firefox non riesce ad interpretare perché non standard ma esclusiva del browser di casa Microsoft.

Solitamente viene utilizzata dai siti per creare delle trasparenze, specificando come filtro l’opacità, ma anche qui siamo fuori standard. La modalità corretta per impostare una opacità (che in pratica sarebbe una trasparenza) è la proprietà opacity, come specificato dal CSS3.

Testo Normale
Questo è trasparente
Un po’ meno

Fonte dell’immagine jmcarthy99

In questo box sopra alcune scritte sono trasparenti praticamente per tutti i browser moderni: Firefox 2 (e 3), Opera 9 e Safari (da 1.3), rimane escluso Internet Explorer (non ho provato la 8, ma sembra di no) ed è quindi il metodo giusto di fare le cose.

Riassunto:

Standard: opacity: 0.6;

Internet Explorer: filter: alpha(opacity=60);

Trovare (e ripulire) i duplicati in mySQL e spostare tabelle

Scritto il 13 Maggio 2008
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Oggi mi è capitato di voler spostare una tabella da un database ad un altro, entrambi sullo stesso server, perché una parte del progetto si è ingrandita e ora merita uno spazio tutto suo. Ovviamente la soluzione più semplice è esportare ed importare, ma oltre ad essere poco elegante, diventa lunga nel caso di una tabella con molti dati.

Database su foglio di calcolo

La soluzione più semplice è utilizzare la sintassi INSERT INTO, come nell’esempio

INSERT INTO `destinazione`.`dati`
SELECT *
FROM `origine`.`dati` ;

Questo copia la tabella dati dalla tabella originedestinazione. Volendo è possibile anche rinominare la tabella specificando due nomi diversi, oppure copiare solo alcune colonne della tabella. Molto importante, la tabella di destinazione deve essere già stata creata, con tutte le colonne e le chiavi necessarie.

Gestire invece i valori duplicati in una tabella è una cosa molto complessa, prima di tutto è necessario identificarli, la sintassi è questa:

SELECT nome, COUNT( nome ) AS totale FROM dati GROUP BY nome HAVING totale >1;

Questo identificherà tutti i nomi doppi nella dabella, solo quelli doppi, per vedere invece i valori distinti, cioè ogni singolo valore che appare, più semplicemente basta

SELECT nome, COUNT( nome ) AS totale FROM dati GROUP BY nome;

Se neanche interessa sapere quante volte appaiono, allora la query si riduce a

SELECT nome FROM dati GROUP BY nome;

Ora, eliminarli non è una cosa semplice, perché è difficile capire quali vanno tenuti e quali no, insomma non è un’azione da fare a cuor leggero e va sempre studiata. La soluzione più corretta è introdurre un vincolo di unicità sulla tabella, o come chiave o come valore unico.

ALTER INGORE TABLE `dati` ADD UNIQUE KEY ( `nome` , `numero` )

Questo comando di alterazione, aggiunge un vincolo di unicità della coppia nome,numero la clausola IGNORE permette di ignorare l’errore di duplicazione, senza la query non avrebbe successo in una tabella che non rispetta il vincolo. Non si hanno però certezze di quali altri dati vengano mantenuti.

Se l’obbiettivo è fare una pulizia assennata, il mio consiglio è procedere per passi, (prima di tutto lavorando su un backup e non dal vivo), quindi pulendo i valori doppi con la query di cui sopra, infine aggiornando i rimanenti dati dalla tabella originale.

Utilizzare SSH come un Tunnel Proxy (e configurare Firefox)

Scritto il 6 Maggio 2008
Nella categoria Guide, Mozilla | 1 commento
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Una delle possibilità, delle feature, offerte dai server SSH è utilizzare questa connessione come Proxy SOCKS: ormai i servizi SSH sono molto diffusi, alcuni hosting li forniscono, molte università o luoghi di ricerca, anche il privato, via OpenSSH sia su Linux che su Windows (con Cygwin) può averne uno proprio; mentre avere un tunnel ssh è comodissimo e a volte anche richiesto, magari per vedere una rete interna o anche solo per un rapido cambio di IP.

Il caso più tipico, purtroppo, è trovarsi su una macchina Windows senza shell installate, qui dobbiamo ricorre a PuTTY, per averlo basta scaricare il semplice PuTTY.exe ed eseguirlo senza installazione.

Configurare PuTTY per un tunnel ssh (proxy)

Nella prima finestra che viene proposta, è necessario inserire server ed eventualmente porta di connessione se diversa da quella standard. Ora, per avviare il servizio di proxy, aprire la sezione SSH, quindi selezionare Tunnels; qui va immesso un numero di porta (locale da aprire), nell’illustrazione ho utilizzato 8182, ma basta utilizzare un numero tra il 3000 e 65535, buoni numeri sono 8080, 8081 o 8182, quindi selezionare “Dynamic”, infine cliccare su “Add” per confermare la modifica.

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