Nuovo Grow: mini vol. 3
Scritto il 20 Febbraio 2008
Nella categoria Recensioni | 1 commento
Tag: divertente, flash, giochi, novità, passatempo
Non sono un fanatico dei giochini web, né in particolare di quelli flash, ma è appena uscita l’ultima "puntata" della serie Grow e non me ne perdo una! Carini, simpatici, ingegnosi, unici.
Da provare con questo, che è mini volume 3. Semplicemente bisogna cliccare su uno dei riquadri ai lati, che aggiunge l’elemento in azione, questi interagiscono tra loro in modo diverso in base a cosa è presente ed evolvono alla stessa maniera. Scopo questa volta: curare il malato.
Domani tra i commenti metto la soluzione-guida per i più pigri.
Hacker polacco Chujwamwdupe, Microsoft e significati poco consoni
Scritto il 19 Febbraio 2008
Nella categoria Blog e blogsfera, Riflessioni personali | Scrivi un commento
Tag: curiosità, hacker, inutile, lingua, microsoft, polacco
Gira la notizia da pochi giorni che la Microsoft non avrebbe citato lo scopritore di una falla di Works, perché il suo nick, tale “Chujwamwdupe” avrebbe un significato volgare che si riferisce alla sfera sessuale.
Su alcuni argomenti sono curioso come una scimmia e sono andato subito a cercare il significato, ma non l’ho trovato da nessuna parte, solo che si riferiva “explicitly to a form of sexual intercourse”. Allora ho chiesto ad un mio amico (grazie Dario!) che, tramite conoscenze polacche, mi ha tradotto l’arcano.
Il significato in effetti è un’espressione cruda, che significa, in termini più consoni “sesso anale”, oppure detto all’originale “cazzo in culo” (selezionare per vedere)
Chi se ne frega? Nessuno, solo che mi sono levato questa curiosità e volevo condividerla insieme a qualcun altro che magari se la è posta come me :P
[via webnews]
Frets on Fire definitivo, addons e chitarre
Scritto il 18 Febbraio 2008
Nella categoria Guide, Software | Scrivi un commento
Tag: frets on fire. chitarra, giochi, musica, opensource, passatempo, tastiera
Dopo averne parlato come gioco dell’anno (e lo confermo), mi ripropongo con una mini-guida sulla versione definitiva di Frets on Fire, la RF-Mod.
Cos’ha di speciale? È scritto quasi tutto sul questa wiki, prima di tutto permette di giocare in DUE, in diverse modalità (schermo diviso, oppure alternati), inoltre permette di suonare anche tracce secondarie (come chitarre di accompagnamento o basso), nuova e diversa grafica super-accattivante, varie piccole migliorie.
Sul wiki trovate il link per scaricarla, io vi consiglio ovviamente l’ultima (attualmente la 4.14), che non è basata sull’ultimissimo Frets On Fire (ora come ora è sulla 1.2.451) ma per questo risulta più stabile. Non serve scaricare il gioco originale, tutto sta nello zip.
Chiaramente ci sono alcune impostazioni personalizzabili, stanno tutte in "Settings“, poi in "Game Settings" > "Mod Settings" stanno tutte le piccole migliorie grafiche possibili (non consiglio niente, perché ognuno ha i propri gusti, ma le flames progressive/size sono un must per me.
In "RF-mod settings" si trovano le impostazioni per cambiare cartella e impostare l’ordinamento per autore e non per titolo (cosa che io preferisco) in "Game settings”; in "H0/P0" si può modificare la modalità in cui FoF determina se una determinata nota è possibile suonarla senza dare una plettrata (hold on, hammer off), io preferisco il metodo RF-mod, molto più difficile ma realistico (prima potevo suonare Freebird con soli 10 colpi di plettro).
Le modifiche già attivate di default sono ottime, come per esempio il volume attenuato se si sbaglia (al posto di un mutismo inutile e deleterio), varie correzioni al codice originale per renderlo più stabile e veloce, ed infine il supporto ai testi delle canzoni.
Per avere il testo di una canzone, bisogna innanzitutto avere la canzone funzionante in FoF (ok, ovvio, ma meglio specificare), quindi recarsi su LRC2FOF per scaricare, se esiste, il testo nel formato adatto, della canzone, NON SERVE scaricare il programma in sè, ma solo le "Frets on Fire Lyrics“. Il file script.txt va piazzato nella cartella della canzone, infine va modificato il file song.ini aggiungendo, alla fine del file, una riga che riporti la seguente scritta lyrics = true e tutto sarà pronto.
Ultima nota per chi vuole comprare una chitarra tra quelle "ufficiali" come la X-plorer o la Les Paul, ebbene, tutte le chitarre compatibili con la X-Box vanno sul pc (windows) per mia esperienza personale; non hanno bisogno di niente, una volta attaccate saranno viste come un joystick xbox e quindi istantaneamente pronte; l’unica cosa di cui è necessario appurarsi è che abbiano una presa usb (se ne prendete una con il cavo andate sul sicuro, tanto il cavo è molto lungo e con la sicura). Per le chitarre PS2, queste hanno bisogno di un convertitore qualsiasi per joystick ps2-usb; anche queste andranno senza driver istantaneamente. Le chitarre Wii non vanno.
Scuola 2f: una scuola di informatica
Scritto il 5 Febbraio 2008
Nella categoria Recensioni | 8 commenti
Tag: informatica, insegnamento, office, scuola
La Scuola 2f è una scuola privata (come la CEPU per intenderci) che organizza corsi di informatica in loco, cioè raggruppa un po’ di persone dello stesso comune, prenota un’aula da qualche parte (di solito in un oratorio) e manda un insegnante per far partire il corso, che tratta di Office e della creazione di un sito internet statico.
Per circa un anno sono stato insegnante di questa scuola, con diversi corsi in diversi comuni, comunicazione con i colleghi, insomma, penso di essere in grado di dare un giudizio o un consiglio a proposito.
L’argomento dei corsi è interessante e ben strutturato, dalla prima lezione che è pensata per chi non sa nulla di computer, passando per la video scrittura, il foglio di calcolo, le presentazioni, un po’ di grafica ed infine il sito web, che permette anche di spiegare come funziona internet e i siti. Anche per i neofiti o per chi non ha confidenza con il pc, io lo trovo indicato, certo, se non si ha manco mai visto un pc, forse è il caso di iniziare prima del corso, almeno accenderlo e avere un’idea, aver provato ad usarlo anche senza risultati.
Le lezioni sono 15 di due ore, in cui si usa UN SOLO COMPUTER, questo punto deve essere chiaro perché molti si lamentano, ma assicuro che per come il corso è pensato, questo risulta essere il miglior modo per farlo; il parallelo che propongono è con la classe delle scuole dell’obbligo, dove c’è una sola lavagna; qui la stessa cosa: si guarda tutti lo stesso esempio, si contribuisce a risolvere i problemi che appaiono, senza confusione e con un unico, il mouse e la tastiera passa da studente a studente, in modo che non ci siano soluzioni calate dall’alto o punti non chiaro, se il gruppo è ben costruito, tutti sono circa allo stesso livello quindi chiunque abbia in carico il mouse, non andrà troppo veloce.
Ma veniamo ai punti dolenti: il costo prima di tutto, 2.500 euro, basta fare il conto, 15 lezioni fanno più di 150 euro a lezione, probabilmente costa meno un privato che viene a domicilio per due ore (certo, non offre certezza di professionalità né il materiale didattico né una posizione solida come quella di una società). Quindi l’insegnante, è ovviamente al centro del corso, se è bravo, motivato, disponibile, il corso andrà bene, se una di queste condizioni cade, si rischia non poco. Il corso infine deve essere omogeneo, non troppo, la differenza è utile e aiuta e stimola, ma comunque non va messo chi non ha mai preso il mouse in mano a chi usa il pc per lavoro.
L’ultimo punto, il più importante, è il lavoro chiesto dall’insegnante agli studenti, ogni giorno lo studente deve, a casa, svolgere gli esercizi ed esercitarsi sugli argomenti della lezione. Senza questo il corso non funziona e non funzionerà mai. Se pensate di non avere tempo da dedicare, allora meglio non iscriversi e buttare via soldi.
Riassunto? Il corso costa tanto, tantissimo, ma offre buone garanzie (dimenticavo di dire che se alla fine non si è soddisfatti si può gratuitamente rifare il corso); bisogna avere il tempo e la motivazione per farlo.
PS un piccolo punto aggiuntivo, nei corsi del 2008 sarà insegnato OpenOffice e non più Microsoft Office, l’opensource fa passi avanti!
Le mie estensioni di Firefox
Scritto il 4 Febbraio 2008
Nella categoria Guide, Mozilla | Scrivi un commento
Tag: configurazione, estensioni, firefox, utilità
Dopo un lunghissimo utilizzo di Firefox, uno studio delle estensioni, dopo averne provate tantissime, mi sento in dovere di scrivere una mini guida su quali valga la pena installare. Una premessa è obbligatoria: ognuno ha le proprie esigenze, abitudini, comodità, quelle che seguono sono le mie, voi provate, seguite i consigli e poi decidete.
CustomizeGoogle [homepage]
Chiunque utilizza Google, io consiglio questa estensione, permette di fare tante utili cose per migliorare la nostra esperienza, la prima cosa, ad esempio, elimina la pubblicità, inoltre aggiunge alcuni collegamenti ad altri motori di ricerca o allo storico della pagino, oppure ancora forza la connessione sicura per Gmail o Reader.
La configurazione che vi consiglio consiste nel disabilitare la pubblicità su ogni sezione, abilitare Connessione sicura (https), controllate che sia abilitato tutto su Immagini; a piacere abilitate anche le caselle su Privacy (io l’ho fatto).
Fission [homepage]
Un piccolo Eye-candy che rende la vita pi%ugrave; carina: al posto della barra di caricamento predefinita di Firefox, utilizza la barra degli indirizzi, tramite una barra blu (il colore ovviamente si può cambiare o addirittura utilizzare un’immagine) di sfondo.
Un’immagine vale più di mille parole:
Forecastfox Enhanced [homepage]
Basata su Forecastfox, aggiunge le previsioni del tempo in Firefox, basta scegliere la località e tutto sarà automatico. Al massimo io elimino il pannello delle Condizioni attuali (mi basta guardare fuori dalla finestra). Eventualmente potete cambiare le icone, scegliendo quelle che più vi aggradano.
Gmail Manager [homepage]
Per chi ha più account di Gmail, questa si chiama “manna dal cielo“, permette di tenere sotto controllo tutte le caselle di tutte le mail, avverte quanto ne arriva una nuova, ne mostra un pezzo, con un click fa accedere direttamente saltando il login.
Consigli sono: abilitare l’accesso automatico per tutti gli account, configurare il tasto sinistro per il controllo della nuova posta, il tasto centrale per l’apertura di una nuova scheda in primo piano.
Mouse gesture [homepage]
Il non plus ultra per chi usa Firefox molto, ho iniziato ad utilizzare le Mouse Gesture con Opera, da quel momento non ho mai lasciato. Le “mouse gesture” sono i movimenti del mouse che compiono azioni, si tiene premuto il tasto destro del mouse e, per esempio, si va in giù questo aprirà una nuova scheda.
Qui la configurazione è essenziale e va molto a gusto, io disabilito la tolleranza diagonale perchè non mi interessano i movimenti diagonali, quindi abilito la “wheel rockers” per poter utilizzare la rotellina. Infine disabilito tutte gesture tipo :20, quelle con i punti di domanda e dopo i numeri, mantenendo solo quelle con il + o -. Vi lascio comunque alla homepage ufficiale per i dettagli.
SearchLoad Options [homepage]
Per ultima, una piccola chicca, senza neanche un’homepage come si deve, server per utilizzare al meglio il campo di ricerca in alto a destra su firefox, permette di azzerare il campo di ricerca se utilizzato, di ritornare al motore di ricerca predefinito dopo un tot di secondi ed infine apre automaticamente una nuova scheda per le ricerche (ma non se la scheda attuale è vuota). Tutto questo va configurato, ma è veramente semplice.





