getClicky: strumento gratuito per monitorare le statistiche del proprio blog
Scritto il 29 Aprile 2008
Nella categoria Blog e blogsfera, Recensioni | Scrivi un commento
Tag: Blog e blogsfera, recensione, siti, statistiche
Per un anno circa ho utilizzato reinvigorate come servizio di statistiche e mi ci trovavo bene, ma, oltre al fatto che non è ancora uscito dalla beta ad inviti, alla lunga alcune limitazioni si sono fatte sentire: resettavano alcuni dati a caso, senza nessuna possibilità di esportarli e non si riesce a gestire e monitorare un periodo al posto di un giorno singolo.
Ho deciso quindi di passare a Clicky Web Analytics (per gli amici getClicky, visto che trovo scomodissimo chiamare un sito con un nome diverso dal dominio); è un servizio gratuito, pensato sia per i blogger che per chi ha un sito generico, esiste sia il classico plugin per Wordpress, ma in realtà basta mettere un piccolo codice in un widget (o in un altro punto della pagina).
Già in prima pagina ci sono tutte le informazioni utili di cui si può avere bisogno, sia quelle generali come visitatori, page-views eccetera, ma anche (da poco) da dove vengono i visitatori in percentuale (da motori di ricerca, bookmark, link, siti sociali come digg o stumbleupon) e un riassunto dei dati che troviamo sulle altre pagine.
« altri articoliNuovo Grow: mini vol. 3
Scritto il 20 Febbraio 2008
Nella categoria Recensioni | 1 commento
Tag: divertente, flash, giochi, novità, passatempo
Non sono un fanatico dei giochini web, né in particolare di quelli flash, ma è appena uscita l’ultima "puntata" della serie Grow e non me ne perdo una! Carini, simpatici, ingegnosi, unici.
Da provare con questo, che è mini volume 3. Semplicemente bisogna cliccare su uno dei riquadri ai lati, che aggiunge l’elemento in azione, questi interagiscono tra loro in modo diverso in base a cosa è presente ed evolvono alla stessa maniera. Scopo questa volta: curare il malato.
Domani tra i commenti metto la soluzione-guida per i più pigri.
« altri articoliScuola 2f: una scuola di informatica
Scritto il 5 Febbraio 2008
Nella categoria Recensioni | 8 commenti
Tag: informatica, insegnamento, office, scuola
La Scuola 2f è una scuola privata (come la CEPU per intenderci) che organizza corsi di informatica in loco, cioè raggruppa un po’ di persone dello stesso comune, prenota un’aula da qualche parte (di solito in un oratorio) e manda un insegnante per far partire il corso, che tratta di Office e della creazione di un sito internet statico.
Per circa un anno sono stato insegnante di questa scuola, con diversi corsi in diversi comuni, comunicazione con i colleghi, insomma, penso di essere in grado di dare un giudizio o un consiglio a proposito.
L’argomento dei corsi è interessante e ben strutturato, dalla prima lezione che è pensata per chi non sa nulla di computer, passando per la video scrittura, il foglio di calcolo, le presentazioni, un po’ di grafica ed infine il sito web, che permette anche di spiegare come funziona internet e i siti. Anche per i neofiti o per chi non ha confidenza con il pc, io lo trovo indicato, certo, se non si ha manco mai visto un pc, forse è il caso di iniziare prima del corso, almeno accenderlo e avere un’idea, aver provato ad usarlo anche senza risultati.
Le lezioni sono 15 di due ore, in cui si usa UN SOLO COMPUTER, questo punto deve essere chiaro perché molti si lamentano, ma assicuro che per come il corso è pensato, questo risulta essere il miglior modo per farlo; il parallelo che propongono è con la classe delle scuole dell’obbligo, dove c’è una sola lavagna; qui la stessa cosa: si guarda tutti lo stesso esempio, si contribuisce a risolvere i problemi che appaiono, senza confusione e con un unico, il mouse e la tastiera passa da studente a studente, in modo che non ci siano soluzioni calate dall’alto o punti non chiaro, se il gruppo è ben costruito, tutti sono circa allo stesso livello quindi chiunque abbia in carico il mouse, non andrà troppo veloce.
Ma veniamo ai punti dolenti: il costo prima di tutto, 2.500 euro, basta fare il conto, 15 lezioni fanno più di 150 euro a lezione, probabilmente costa meno un privato che viene a domicilio per due ore (certo, non offre certezza di professionalità né il materiale didattico né una posizione solida come quella di una società). Quindi l’insegnante, è ovviamente al centro del corso, se è bravo, motivato, disponibile, il corso andrà bene, se una di queste condizioni cade, si rischia non poco. Il corso infine deve essere omogeneo, non troppo, la differenza è utile e aiuta e stimola, ma comunque non va messo chi non ha mai preso il mouse in mano a chi usa il pc per lavoro.
L’ultimo punto, il più importante, è il lavoro chiesto dall’insegnante agli studenti, ogni giorno lo studente deve, a casa, svolgere gli esercizi ed esercitarsi sugli argomenti della lezione. Senza questo il corso non funziona e non funzionerà mai. Se pensate di non avere tempo da dedicare, allora meglio non iscriversi e buttare via soldi.
Riassunto? Il corso costa tanto, tantissimo, ma offre buone garanzie (dimenticavo di dire che se alla fine non si è soddisfatti si può gratuitamente rifare il corso); bisogna avere il tempo e la motivazione per farlo.
PS un piccolo punto aggiuntivo, nei corsi del 2008 sarà insegnato OpenOffice e non più Microsoft Office, l’opensource fa passi avanti!
« altri articoliUpdate 2.0: Pubblicato blogroll e aNobii
Scritto il 21 Gennaio 2008
Nella categoria Recensioni | Scrivi un commento
Tag: anobii, Blogroll, feed, google, Libri, reader
Dopo quasi un anno di attesa, finalmente ho trovato il modo di pubblicare il mio blogroll, cioé l’elenco dei blog che seguo, questo l’ho potuto fare perché utilizzo Google Reader e mette a disposizione un codice pronto, che si aggiorna da solo.
In questo modo gli aggiornamenti qui sono al volo e non devo ricordarmi io di passare anche qui.
Infine mi sono iscritto pure ad aNobii, interessante servizio di condivisione di libri, della serie che "l’informatica" è per acculturati. Il mio profilo, ovviamente con il nick timendum ;)
« altri articoliaMSN, clone opensource di Messenger meglio dell’originale
Scritto il 11 Gennaio 2008
Nella categoria Recensioni, Software | 2 commenti
Tag: chat, configurazione, linux, msn, opensource, windows
Vi confesso che non ho mai utilizzato Messenger, non mi ci sono mai trovato bene, ho passato tante tante alternative, Gaim (ora Pidgin), Trillian, Miranda IM, alcuni via web come meebo, ma ora ho trovato il mio punto di arrivo aMSN.
aMSN è, come dice il titolo, un programma alternativo per chattare via MSN Messanger, open source, addirittura meglio dell’originale (non solo perché opensource); prima di tutto vediamo cosa fa identico al client ufficiale:
- Chat in due, diretta o via server, chat di gruppo
- Visualizzazione di emoticons, emoticons personalizzate, immagini personali, etc
- Piena compatibilità con trilli ed invio file
- Webcam e chat vocale, tutto supportato benissimo, nessun problema riscontrato (neanche su Linux Ubuntu)
Fin qui niente di strano, lo fa quello che deve fare, ma fa molto molto di più:
- Chat in tab, così quando parlate con più persone avete una sola finestra aperta.
- Gestite le emoticons personali in modo ancora più semplice, le trovate insieme alle altre, senza limiti di caratteri per la parola chiave da inserire!)
- Log, se abilitato, delle vostre conversazioni, per ritrovare quello scritto tempo fa
- Molto meno invasivo e più compatto, fa solo quello che gli chiedete, niente pubblicità, niente banner, niente altre possibilità come cercare casa.
- È pienamente compatibile con Live Messanger o altre possibilità, quindi potete installare entrambi contemporaneamente, potete anche eseguirli insieme (ovviamente con profili diversi), aMSN stesso funziona benissimo anche se aperto due o più volte insieme.
Ed inoltre è espandibile tramite dei plugin, in modo nativo e senza dover installare un altro programma (come il Plus), io vi consiglio:
- SpellCheck: che, come nello screen-shot qui sopra, vi corregge l’ortografia (nota: necessita di aspell installato, cosa “obbligatoria” sui sistemi GNU/Linux, un po’ meno su quelli Windows)
- Remind: quando si aprirà una chat, verranno elencate le ultime righe della precedente conversazione (ovviamente se le loggate)
- Minimizer: dopo un intervallo di secondi di inattività da noi specificato, la finestra principale viene ridotta a icona
- ColoredNicks: sviluppata da un’italiano (square87), si rivela utile se qualche vostro contatto utilizza MSN Plus, in questo caso riuscirete a vedere il suo nick colorato e non simboli strani
- Desktop Integration: se avete un sistema GNU/Linux, con questo plugin le schermate di salvataggio/apertura file, eccetera, saranno quelle di sistema e non quelle (onestamente brutte) di aMSN
Tutti questi plugin, vanno o nella cartella plugins dove avete installato aMSN (quindi c:\programmi\aMSN oppure /usr/share/amsn/) o anche nel proprio spazio personale (cioé c:\Document and Settings\UTENTE\Amsn\ o ~/.amsn).
Fate anche un giro a leggere la lista delle skin, quella base non è male, altrimenti ci sono Clearlooks, nino, RealHuman o Sam’s Human che io vi consiglio.
Quindi due o tre consigli per una buona configurazione di aMSN, prima configurate Visualizzazione | Ordina contatti per come preferite, quindi andate in File | Preferenze e smanettiamo un po’:
- in Personale potete abilitare l’opzione che vi permette di ignorare i font delle chat e “obbligare” gli altri ad utilizzare solo i vostri, comodo se avete 12enni in lista che utilizzano tutti i font più strani
- in Interfaccia impostate il formato della data corretto, dove visualizzare il messaggio personale ed eventualmente cosa volete fare delle emoticons (personali/animate/sonore, se visualizzarle)
- in Gruppi disabilitate il gruppo “Mobile”
- in Altre impostazioni potete specificare dove salvare i file ricevuto
Infine, giuro che abbiamo finito, configurate il plugin Nudge (che sarebbe il trillo), in modo che la finestra non vi vibri mai (oppure solo quando inviate oppure solo quando ricevete) e il limite di trilli temporale, per non essere sommerso.
Insomma, non vedo motivo per non provare! Vi ho anche preparato la pappa pronta :P
« altri articoliLa corporazione dei maghi
Scritto il 11 Ottobre 2007
Nella categoria Libri, Recensioni | Scrivi un commento
Tag: fantasy, recensione, romanzo
Inauguro la nuova categoria Libri con questa mini recensione:
La corporazione dei maghi
Il libro [1], scritto da Canavan Trudi, pubblicato dalla Editrice Nord, mi è stato regalato per il compleanno, ci ho messo meno di un mese a leggerlo, direi lentino rispetto alla media.
Tratta di questa ragazza dei “bassifondi” che il giorno in cui i maghi scacciano i poveri dalla città interna, scopre di avere dei poteri e colpisce con un sasso uno stregone protetto da una barriera magica, da qui lei scappa perché i maghi hanno una gran brutta nomea in città, ma è chiaro come il sole che o la scrittrice cambierà totalmente testa, oppure questa entrerà nella “corporazione dei maghi”.
Ma per farcela arrivare già metà libro passa, lei scappa, fa amicizie, si nasconde, si ficca nei guai, non si controlla, eccetera eccetera; passata questa fase, ci sarà ancora qualche intrigo veramente banale, tanta descrizione dell’ambientazione e un po’ di riflessioni personali della protagonista (Sonea).
Insomma, tirando le fila, il libro scorre bene, ma forse 400 pagine sono esagerate e sicuramente poteva essere più originale; ho letto in giro qualcuno che consiglia il libro alle minorenni, forse come giudizio è troppo severo, ma penso sia quello il target che la nostra Trudi avesse in mente quando scriveva il libro; per chi ha già letto qualche libro di fantasy, non troverà niente di particolarmente nuovo, comunque una lettura piacevole e che si lascia leggere soprattutto dopo la metà in cui inizia a succedere qualcosa; piccola nota negativa che si poteva evitare, inserire tanti nomi strani per le cose comuni (non rum o alcool, ma bol ad esempio….), che rendono la lettura meno fluida.
« altri articoliOpenArena: Quake 3 Arena libero per fraggare in compagnia
Scritto il 9 Ottobre 2007
Nella categoria Recensioni, Software | Scrivi un commento
Tag: giochi, multiplayer, online, openarena, opensource, quake
La mia ultima passione videoludica (a dir la verità non ne ho molte) è OpenArena, un clone libero e open source di Quake 3 Arena, disponibile un po’ per tutti i sistemi operativi.
Non mi sto a dilungare troppo su come funziona, lo scaricate (prima la versione 0.7.0 poi la patch 0.7.1), installate la prima e la seconda, accendete e se necessario configurate (io inverto sempre il mouse per esempio), se avete problemi con il video disabilitate le estensioni OpenGL.
Una volta andati sul multiplayer entrate su un server, magari le prime volte dovrete scaricare qualche mappa ma è normale, si tratta di poca attesa; le armi sono
- Una specie di motosega, con proiettili infiniti
- Un mitragliatore, preso paro paro da quake 1
- Il fucile, sempre ottimo compagno
- Plasma, arma interessante, proiettili molto veloci, spara a ripetizione e fa anche con un discreto danno
- Lancia granate, tipico di Quak, lancia i soliti bussolotti che esplodono dopo un po’ oppure a contatto sui giocatori
- Fulminatore, carino perché ha quasi un puntamento automatico, se il nemico è nella visuale e non troppo lontano viene colpito
- Railgun, per i colpi di precisione, tempi di ricarica lunghi, ma se colpite alla testa è morte sul momento
- Lanciarazzi, la solita, classica, utilissima arma più distruttiva, occhio solo che i razzi non sono molto veloci
- BFG10K (BFG diecimila), L’Arma per eccellenza, pochissimo presente però, è una sorta di railgun con la velocità del plasma
- Rampinio, disponibile solo in alcune mod, serve per fare l’uomo ragno, appendersi e salire velocemente
Dopo questa descrizione, non vi resta che provare e giocare, si trovano anche tanti italiani, in questi giorni non so come mai ma è pieno, io solitamente gioco alle mappe CTF (cattura la bandiera).
PS se volete colorare il vostro nick dovete scrivere prima delle cose da colorare ^ e un numero:
0. Nero
- Rosso
- Verde
- Giallo
- Blu
- Azzurro
- Rosa
- Bianco
Ad esempio io sono “^2Tim^7en^1dum” che diventa “Timendum“ giusto per farmi riconoscere ;)
« altri articoliShortcut: preferiti ancora più veloci
Scritto il 13 Luglio 2007
Nella categoria Guide, Mozilla, Recensioni | 1 commento
Tag: browser, firefox, internet, navigazione, opera
Vi capita spesso di vistare un sito ma non la tessa pagina del sito? Avete un account su un servizio di social bookmarking? Volete sfogliare wikipedia più velocemente? Le shortcut sono quello che fa per voi!
Le shortcut non sono altro che scorciatoie per navigare velocemente “verso” un sito, ad esempio se andate sempre su google.it e non volete stare a digitarlo tutte le volte potete associare la shortcut “go” in modo che vi porti su Google, tutto tempo risparmiato.
Questa funzionalità disponibile in Firefox, creado un Segnalibro, in questo caso si chiama “parola chiave”, in Opera oppure se usate il servizio OpenDNS (in questo caso dovete registrarvi e quindi impostare nella relativa pagina). In realtà é possibile fare di più, con Firefox e OpenDNS, è possibile creare delle shorcut “dinamiche”, che cambiano in base a cosa scriviamo.
Ad esempio se volessi vedere la voce “Casa” su wikipedia, io digito “wp Casa” (”wp” è la shortcut di Wikipedia italiana). Questo si rivela comodissimo per wikipedia, oppure per navigare nei tag di molti servizi 2.0, per cercare su alcuni siti eccetera.
Per crearli basta aggiungere alla shortcut il testo “%s“, che verrà rimpiazzato opportunamente. Ora bando alle ciance ed ecco le mie, sperando possano esservi di ispirazione:
- wp: http://it.wikipedia.org/wiki/%s (Wikipedia italiana)
- wpe: http://en.wikipedia.org/wiki/%s (Wikipedia anglofona)
- imdb: http://italian.imdb.com/find?q=%s;s=all (Film e attori)
- filext: http://filext.com/detaillist.php?extdetail=%s (Estensione di file)
- se: http://segnalo.alice.it/timendum/%s (i miei bookmark su segnalo)
- game: http://www.gamefaqs.com/search/index.html?game=%s (faq e trucchi di giochi)
- whois: http://www.dnsstuff.com/tools/whois.ch?ip=%s
Ritengo siano assolutamente da provare, non ne farete più a meno!
« altri articoliNaruto Shippuuden su Yahoo! Video
Scritto il 13 Maggio 2007
Nella categoria Fumetti, Recensioni | 1 commento
Tag: Video
Dopo il post di Naruto su YouTube segnalo Naruto Shippuuden (cioè la seconda serie di Naruto), su Yahoo! Video tradotta in italiano.
Yahoo! Video: Naruto Shippuuden
La traduzione non è il massimo della vita, probabilmente il lavoro viene fatto di fretta per essere i primi a pubblicare, ma si lascia guardare e con un po’ di elasticità mentale si capisce anche il senso delle frasi.
PS: qualcuno sa come scaricare i video da Yahoo! Video? Un po’ come si fa per YouTube o Google Video…
« altri articolifilehippo.com Update Checker: Mai più senza
Scritto il 10 Aprile 2007
Nella categoria Recensioni, Software | 1 commento
Oggi consiglio un programmino di cui non potrete fare più a meno filehippo.com Update Checker.
filehippo.com è un portale di hosting per i programmi, cioè raccoglie molti programmi comuni e ci permette di scaricarli da loro piuttosto che dal sito ufficiale, ha sformato questo Update Checker che occupa solo 108Kb e sta in esecuzione per pochi secondi, una decina, in questo lasso di tempo cerca sul vostro PC i programmi che avete installati, ne guarda il numero di versione e quindi vi indirizza su una pagina di filehippo.com.
Qui appariranno tutti gli aggiornamenti disponibili per i nostri programmi, divisi in due sezioni, quelli stabili e quelli "beta", a noi la scelta. Ovviamente tutti i collegamenti punteranno sempre all’interno del portale stesso.
Non ne farò più a meno, sui sistemi Wndows rimanere aggiornati è un dramma, con questo sarà molto meno pesante rimanere al passo. Unico limite il numero di programmi riconosciuti, quelli minori sfuggono all’analisi, ma devo dire che sul mio sistema non si è fermato ai più famosi ma ne ha trovati anche minori come Notepad++
[Via Exploit]
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