Hacker polacco Chujwamwdupe, Microsoft e significati poco consoni
Scritto il 19 Febbraio 2008
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Tag: curiosità, hacker, inutile, lingua, microsoft, polacco
Gira la notizia da pochi giorni che la Microsoft non avrebbe citato lo scopritore di una falla di Works, perché il suo nick, tale “Chujwamwdupe” avrebbe un significato volgare che si riferisce alla sfera sessuale.
Su alcuni argomenti sono curioso come una scimmia e sono andato subito a cercare il significato, ma non l’ho trovato da nessuna parte, solo che si riferiva “explicitly to a form of sexual intercourse”. Allora ho chiesto ad un mio amico (grazie Dario!) che, tramite conoscenze polacche, mi ha tradotto l’arcano.
Il significato in effetti è un’espressione cruda, che significa, in termini più consoni “sesso anale”, oppure detto all’originale “cazzo in culo” (selezionare per vedere)
Chi se ne frega? Nessuno, solo che mi sono levato questa curiosità e volevo condividerla insieme a qualcun altro che magari se la è posta come me :P
[via webnews]
« altri articoliL’ACI vende i nostri dati
Scritto il 25 Gennaio 2008
Nella categoria Riflessioni personali | Scrivi un commento
Tag: aci, auto, automobile, dati personali, pra, privacy, targa, visura
Della serie “sapevatelo”, ho scoperto di recente che l’ACI vende, nel verso senso della parola, i nostri dati personali: semplicemente inserendo il numero di una targa e pagando, viene rivelato a chiunque il nome, cognome, residenza, data di nascita e codice fiscale (!) del possessore, più altri dati sulla macchina (modello, colore, eccetera).
Ora, anche se mi può irritare, capisco che il PRA è e debba essere pubblico, in modo che dopo un incidente (anche non grave) si possa risalire ai dati di una macchina di cui ha solo la targa, oppure in caso di acquisto imminente, ci si debba poter informare sul veicolo e controllarne il reale possessore.
MA, che l’ACI ci faccia i soldi sopra, alla faccia mia (visto che i dati sono MIEI) e della mia privacy, questo è proprio troppo; non solo il servizio costa 2,84 €, quota stabilita dal governo mediante una legge (un decreto di legge per essere precisi), ma che se consulto questo servizio online (che si chiama Visura, dimenticavo), venga aggiunto un misterioso costo del servizio telematico di 2,32 € + 20% = 2,58 € !!!
A me, personalmente, non sembra un comportamento molto corretto, ma penso ci si possa fare ben poco. Dalla mia invito a riflettere sulla quantità di dati disponibili in rete (seppur dietro un piccola spesa) molto ma molto facilmente.
« altri articoliTravian, Netsons e il cambiamento di sito
Scritto il 17 Novembre 2007
Nella categoria Blog e blogsfera, Riflessioni personali, Travian Più Più | 11 commenti
Tag: database, netsons, tophost, travian, travianpp
Come qualcuno avrà notato, questo sito prima era ospitato da Netsons, mentre ora l’ho trasferito su TopHost, la cosa non è stata casuale, ma tutto è avvenuto per colpa di Travian.
Verso metà ottobre ho infatti trovato il mio sito (allora per l’appunto su Netsons) rasato a zero, così, dal nulla, senza aver infranto nessuna delle regole, senza aver fatto niente di illegale; ovviamente chiedo spiegazioni e mi viene risposto (dopo qualche giorno ma tenendo conto che il servizio è ottimo e gratuito non posso lamentarmi di questo) che qualcuno dell’amministrazione di Travian li aveva contattati minacciando le vie legali a causa di uno script (Travian Più Più), che pur non essendo illegale, secondo loro creava un danno di immagine e di servizio.
Le opzioni a questo punto erano due: o rimuovevo il materiale dal mio sito o trovavo un accordo con “il sig Travian”, visto che la seconda ipotesi sembrava molto molto molto improbabile, ho promesso agli amministratori di Netsons di rimuovere il tool in questione.
E qui un altro problema si è presentato, quando hanno ripristinato il mio sito il database aveva il charset sbagliato, quindi tutte le lettere accentate erano sbagliato (quindi ad esempio “ò” è diventato “ò” eccetera eccetera per tutte le lettere fuori dal “normale” come è é ` ù ì à e altre), inoltre alcuni file, circa 1 su 10, mancavano del tutto, quindi wordpress non andava e neanche i feed dei fumetti.
Dopo questa pessima esperienza nel gestire un problema pur fuori dall’ordinario, avendo a disposizione almeno un budget di 10€ all’anno, ho preferito pagare per un servizio, in modo da avere anche una qualche voce quando si presenterà un problema. Ho dovuto sostituire a mano le lettere accentate, se trovate qualche errore, segnalatemelo pure qui.
Ovviamente vorrei evitare il ripetersi del problema, quindi non ospiterò più Travian Più Più, la licenza GPL permette a chiunque di diffonderlo, tenendo fermo il fatto che dovrà sempre essere e rispettare la GPL e quindi almeno citare la fonte (io). Se volete offrire questo servizio, lasciate pure un commento, almeno questo spero sia permesso.
« altri articoliChiuso DDGalaxy, il paradiso di eMule
Scritto il 4 Ottobre 2007
Nella categoria Forum, Riflessioni personali, Vita sul web | 16 commenti
Tag: ed2k, emule, novità, p2p, siti
SUPER AGGIORNAMENTO: leggete “Dalla galassa all’universo”
Ieri notte, prima della mezzanotte promessa, ha chiuso DDGalaxy, per chi non lo conoscesse per IL sito p2p italiano, i file per essere condivisi lì dovevano essere segnalati, non parlo a caso, guardate i dati di alexa (che non saranno affidabili al 100% ma possono dare un’idea): risulta l’80° sito più visto in Italia (dopo google, youtube, repubblica), direi un sito importante.
Le cause non sono chiare, in italiano è stata annunciata solo la chiusura, sulla controparte inglese invece si scriveva che l’amministratore del sito ha avuto problemi legali e per dare una buona impressione e collaborare ha chiuso il sito.
Sicuramente una cattiva notizia per noi, per la libertà di espressione e per tutto il resto.
RIP, DDGalaxy
PS: rimane per ora vivo il sito “gemello/originale” nato dalla scissione di quest’estate DrunkenDonkey, ora legale al 100%.
AGGIORNAMENTO:anche il sito DrunkenDonkey è stato chiuso, a quanto pare un’altra decisione degli amministratori, per preservare la sicurezza degli utenti si dice in giro. Si dice sempre che riaprirà un sito simile a DrunkenDoneky, legale e senza link di eMule.
« altri articoliVacanze e feed: che scelta?
Scritto il 6 Agosto 2007
Nella categoria Blog e blogsfera, Riflessioni personali | Scrivi un commento
Tag: feed, google, reader, vacanze
Torno da due settimane di vacanze, in cui per scelta non tocco il computer, quindi di piena astinenza informatica, solo il cellulare (e solo per le telefonate), mi prendo questo periodo di disintossicazione.
Accendo Firefox, guardo Google Reader e vedo troppe news da leggere, oltre i 100 non conta, appare un vago "100+", ma io divido le notizie in due categorie (che vedete nella colonna a destra): informatica e altro, entrambe superavano i 100, con una stima approssimativa direi che in totale c’erano più di 500 post da leggere. Come comportarsi?
Io ho perso anche due ore buone per sfogliare le prime news, oggi ho finito e sono a zero. Onestamente non ho letto tutto, anzi, ne avrò lette pochissime, ma il tempo a disposizione è quello che è, non tutto è interessante, molto si ripete, non me la sentivo di approfondire tutto.
Non penso esista persona che, per passione e non per lavoro, recupera tutto il "perso", quello che solitamente è piacere può diventare pesante!
« altri articoliTelecom irragionevole con OpenDNS
Scritto il 17 Luglio 2007
Nella categoria Riflessioni personali, Vita sul web | 2 commenti
Tag: configurazione, opendns, telecom
Leggo direttamente dal blog di OpenDNS che Telecom Italia si comporta in modo irragionevole con OpenDNS, negando, in pratica, la risposta alle loro normali richieste di DNS, non è la prima volta che succede, nel post è scritto e anche io avevo parlato dell’accaduto, ora si ripresenta lo stesso problema e io ripropongo la stessa soluzione.
Non bastano le 3 righe dell’altra volta, ora se volete accedere a gran parte del portale Alice, per mandare gli SMS gratuiti per esempio ;) , dovete aggiungere tutte queste al file hosts che trovate nella cartella c:\WINDOWS\system32\drivers\etc\ (si apre con il Blocco Note, se non lo trovate, dovete abilitare la visione dei file nascosti, da Strumenti > Opzioni Cartella > Visualizzazione > Visualizza cartelle e file nascosti )
62.211.68.46 filemanager.rossoalice.alice.it
62.211.68.47 amministraweb.rossoalice.alice.it
62.211.68.48 gr.rossoalice.alice.it
62.211.68.55 fa.rossoalice.alice.it
62.211.73.38 miospazio.rossoalice.alice.it
81.74.225.36 alicemia.alice.cdn.interbusiness.it
81.74.238.29 registra.rossoalice.alice.it
81.74.238.30 portale.rossoalice.alice.it
81.74.238.31 auth.rossoalice.alice.it pf.rossoalice.alice.it
82.53.187.65 hp.rossoalice.alice.it images.rossoalice.alice.it static.rossoalice.alice.it
85.33.2.43 tree.mailstore.rossoalice.alice.it
85.33.2.57 mailstore.rossoalice.alice.it mail.rossoalice.alice.it
85.33.2.58 gmail.rossoalice.alice.it rubrica.rossoalice.alice.it
213.230.128.246 webloginmobile.rossoalice.alice.it
Che prendo pari pari da StormedBrains (se notate ci sono le stesse di prima più alcune altre).
Rimane incredibile un fatto del genere, stiamo facendo una figura barbina davanti a tutto il mondo di internet, vi assicuro che non è neanche la prima volta, già nei commenti qualcuno si lamentava del fatto che virgilio.it è un dominio di spammoni (la cosa è un fatto noto da anni), ora questo blocco incondizionato (non casuale visto che non è il primo).
Mi vergogno IO per loro.
« altri articoliSicurezza nelle password: un approccio diverso
Scritto il 26 Giugno 2007
Nella categoria Programmazione, Riflessioni personali | Scrivi un commento
Tag: criptazione, md5, password, sicurezza
Sappiamo ormai tutti le regole fondamentali per avere una buona password: lunga, con maiuscole, numeri, caratteri strani, che non abbia significato (in italiano) eccetera eccetera.
Vorrei invece proporre un approccio diverso per controllare la robustezza della nostra password: la verifica di una decodifica già pronta. Le nostre password infatti spesso non girano "lisce", cioè non vengono memorizzate né trasferite come testo liscio, ma si usa una funzione, detta md5, che genera un codice di lunghezza fissa. Ad esempio timendum diventa 816a75a82586fbfdd3435e85b6fb84cb.
Orbene, quando voi mettete la vostra password in giro, da questa viene calcolato il codice md5, e confrontato con quello in memoria, se è uguale, avete molto probabilmente, digitato la password giusta. In questo modo è teoricamente impossibile, anche per l’amministratore del sito, trovare la vostra password, perché non la hanno! Risulta inoltre anche comodo ad punto di vista gestionale, perché tutte le password occupano sempre lo stesso spazio in caratteri (e quindi il database ha una colonna determinata).
Risalire dal codice (816a75a82586fbfdd3435e85b6fb84cb) alla parola originale (timendum) è teoricamente molto difficile, diciamoci pure attualmente infattibile, esiste però un approccio diverso, cioè memorizzare tutti gli abbinamenti più comuni cosicché, se leggo 0c88028bf3aa6a6a143ed846f2be1ea4 so che si riferisce a "pippo". Esistono quindi database di collegamento tra gli hash (cioè i codici generati tramite md5) e la parola/parole originali. Uno dei più famosi e forniti è md5();.
Diventa quindi interessante, quando cerchiamo una password sicura, verificare se il suo hash sia contenuto in un database simile, perché per quanto complicata l’abbiamo scelta, sarà possibile trovarla in un attimo. Per scoprirlo, calcoliamo l’hash della parola, c’è un comodo sito B-Con che digitando la parola di fornisce l’hash. Quindi andiamo su md5(); e lo si inserisce nell’apposito campo, premendo invio (o il pulsante), se è presente sul database ci verrà fornita la parola originale, in questo caso la password può essere considerata non sicura.
Piccola nota finale: il database di md5(); consiste in tutte le parole di cui viene calcolato l’hash, cioè se lo cerchi lì, viene aggiunto; questo è il motivo per cui non lo si può utilizzare per il primo passaggio, perché lo aggiunge e quindi lo troverebbe sicuramente!
« altri articoliBirra? Ci sto!
Scritto il 22 Giugno 2007
Nella categoria Blog e blogsfera, Riflessioni personali | Scrivi un commento
Iniziativa carina della Compagnia dei Cavatappi, in gioco ci sono tre belle casse di birra Menabrea, uno degli ottimi Prodotti Tipici d’Italia, poi dalle mie parti c’è addirittura un bel pub Menabrea, uno dei posti fissi per le uscite settimanali, posso dire di conoscere.
Come funziona? Andate sul post, se siete interessati e blogger scrivete, come me un post al riguardo, si sceglie un numero e se viene estratto si vincono 3 casse di birra, non proprio tecnologica ma sempre interessante (anche per il geek).
Ce ne fossero di aziende così, disposte a spendere un pochino, ma proprio poco, per farsi un po’ di bella pubblicità sulla rete… complimenti per l’iniziativa (soprattutto se poi vinco..)
« altri articoliRai.tv il sito italiano, con i creatori che ascoltano!
Scritto il 19 Giugno 2007
Nella categoria Riflessioni personali, Televisione | Scrivi un commento
Tag: firefox, plugin, rai, siti, Televisione
Onestamente sono stupito, non pensavo che qualcuno in Rai leggesse i blog "geek" o che in ogni caso arrivassero certe proteste. E invece mi sono dovuto ricredere, è addirittura arrivato un commento su questo blog.
Non posso che fare i complimenti a chi è aperto a critiche costruttive e che utilizza gli input forniti, questo dimostra che i blog non sono totalmente inutili e che a volte basta poco per migliorare un servizio.
Infine dal nostro punto di vista segniamo una piccolissima vittoria, che è servita a tutti.
« altri articoliStoria dei videogiochi
Scritto il 10 Giugno 2007
Nella categoria Riflessioni personali, Software | Scrivi un commento
Tag: giochi, Video
Ecco un simpatico video che narra la storia dei videogiochi da Pong ai tempi nostri, musica di sottofondo carina e direi che non hanno dimenticato niente.
Per la lista completa guardate la descrizione su YouTube,io mi sento di sottolineare quelli che hanno segnato la mia storia di videogiocatore:
- Pong: il primo videogioco, nulla da dire
- Space Invaders: un classico
- Defender: un classico
- Pac-Man: è storia
- Frogger: storico
- Centipede: ci ho giocato veramente tanto
- Super Mario Bros.: il primo platform
- Bubble Bobble: semplice, geniale, difficile, non troppo, insomma, un cult
- The Legend of Zelda: un must, giocato mille volte (come Zelda: A Link to the Past)
- Maniac Mansion: prima gemma della LucasArts
- Prince of Persia: ore e ore su questo gioco
- Tetris: ci si gioca tutt’ora, inutile aggiungere altro
- Commander Keen: ha segnato un’epoca per me
- Secret of Monkey Island: quando la comicità è entrata di diritto nei giochi
- Micro Machines: mi chiedo chi non ci abbia giocato…
- Lemmings: strategia? puzzle? a voi il genere
- Sonic the Hedgehog: storico per la mia generazione
- Wolfenstein 3D: il capostipite
- Super Mario Kart: per giocare in tanti e divertirsi, probabilmente il primo
- Street Fighter II: IL picchiaduro famoso, il primo che ha spaccato
- Mortal Kombat: l’avversario, più divertente
- Campo minato: quanto tempo perso…
- Doom: come Wolfenstein 3D, ma questa volta fatto bene non solo nella grafica.
- Need for Speed: prima non erano videogiochi di corsa
- Donkey Kong Country: stupendo, curato, vasto, con segreti, ore e ore per tutte le monete
- Quake: il potere del VERO 3D, incredibile, so il primo livello a memoria
- Tomb Raider: senza di questo non ci sarebbe un genere
- Unreal e Half-Life: ok Qualke, ma serve anche un’ambientazione, una trama, non solo la grafica
- Crazy Taxi: quanti soldi in sala giochi…
- Grand Theft Auto III: forse bastava l’uno, già storico ai tempi, IL videogioco che ribalta i ruoli
- WarCraft III: tra strategia e rpg, oltre tutti e due
- World of Warcraft: dopo Ultima Online, come sfruttare internet
- Guitar Hero: qualcosa per noi rockettari, finalmente!
[via ZanzaBlog]
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