Utilizzo avanzato e trucchi di aMSN: avatar, emoticon, trilli, profilo, tab, inattività e log
Scritto il 14 Aprile 2008
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Tag: amsn, chat, configurazione, linux, msn, opensource, windows
Ho già parlato di aMSN, un ottimo client open source alternativo a MSN Live Messanger, disponibile anche per Linux tra l’altro. È venuto il momento di utilizzarlo al meglio imparando alcuni piccoli trucchi e dettagli su dove vengono salvati i dati.
Tab
Una delle feature migliori di aMSN è proprio l’apertura di una sola finestra per tutte le chat aperte, in modo da non essere sommersi in caso di troppi amici chiaccheroni. In Account > Preferenze, selezionare la tab Sessione, qui più in basso si può scegliere se non utilizzare le tab (Finestre normali senza schede), utilizzare sempre le tab (Una finestra singola con schede per tutti gli utenti della lista contatti), oppure utilizzare le tab solo per chi è nello stesso gruppo (Una finestra singola con schede per tutti gli utenti di uno stesso gruppo). Leggi il resto
« altri articoliFrets on Fire definitivo, addons e chitarre
Scritto il 18 Febbraio 2008
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Tag: frets on fire. chitarra, giochi, musica, opensource, passatempo, tastiera
Dopo averne parlato come gioco dell’anno (e lo confermo), mi ripropongo con una mini-guida sulla versione definitiva di Frets on Fire, la RF-Mod.
Cos’ha di speciale? È scritto quasi tutto sul questa wiki, prima di tutto permette di giocare in DUE, in diverse modalità (schermo diviso, oppure alternati), inoltre permette di suonare anche tracce secondarie (come chitarre di accompagnamento o basso), nuova e diversa grafica super-accattivante, varie piccole migliorie.
Sul wiki trovate il link per scaricarla, io vi consiglio ovviamente l’ultima (attualmente la 4.14), che non è basata sull’ultimissimo Frets On Fire (ora come ora è sulla 1.2.451) ma per questo risulta più stabile. Non serve scaricare il gioco originale, tutto sta nello zip.
Chiaramente ci sono alcune impostazioni personalizzabili, stanno tutte in "Settings“, poi in "Game Settings" > "Mod Settings" stanno tutte le piccole migliorie grafiche possibili (non consiglio niente, perché ognuno ha i propri gusti, ma le flames progressive/size sono un must per me.
In "RF-mod settings" si trovano le impostazioni per cambiare cartella e impostare l’ordinamento per autore e non per titolo (cosa che io preferisco) in "Game settings”; in "H0/P0" si può modificare la modalità in cui FoF determina se una determinata nota è possibile suonarla senza dare una plettrata (hold on, hammer off), io preferisco il metodo RF-mod, molto più difficile ma realistico (prima potevo suonare Freebird con soli 10 colpi di plettro).
Le modifiche già attivate di default sono ottime, come per esempio il volume attenuato se si sbaglia (al posto di un mutismo inutile e deleterio), varie correzioni al codice originale per renderlo più stabile e veloce, ed infine il supporto ai testi delle canzoni.
Per avere il testo di una canzone, bisogna innanzitutto avere la canzone funzionante in FoF (ok, ovvio, ma meglio specificare), quindi recarsi su LRC2FOF per scaricare, se esiste, il testo nel formato adatto, della canzone, NON SERVE scaricare il programma in sè, ma solo le "Frets on Fire Lyrics“. Il file script.txt va piazzato nella cartella della canzone, infine va modificato il file song.ini aggiungendo, alla fine del file, una riga che riporti la seguente scritta lyrics = true e tutto sarà pronto.
Ultima nota per chi vuole comprare una chitarra tra quelle "ufficiali" come la X-plorer o la Les Paul, ebbene, tutte le chitarre compatibili con la X-Box vanno sul pc (windows) per mia esperienza personale; non hanno bisogno di niente, una volta attaccate saranno viste come un joystick xbox e quindi istantaneamente pronte; l’unica cosa di cui è necessario appurarsi è che abbiano una presa usb (se ne prendete una con il cavo andate sul sicuro, tanto il cavo è molto lungo e con la sicura). Per le chitarre PS2, queste hanno bisogno di un convertitore qualsiasi per joystick ps2-usb; anche queste andranno senza driver istantaneamente. Le chitarre Wii non vanno.
« altri articoliaMSN, clone opensource di Messenger meglio dell’originale
Scritto il 11 Gennaio 2008
Nella categoria Recensioni, Software | 2 commenti
Tag: chat, configurazione, linux, msn, opensource, windows
Vi confesso che non ho mai utilizzato Messenger, non mi ci sono mai trovato bene, ho passato tante tante alternative, Gaim (ora Pidgin), Trillian, Miranda IM, alcuni via web come meebo, ma ora ho trovato il mio punto di arrivo aMSN.
aMSN è, come dice il titolo, un programma alternativo per chattare via MSN Messanger, open source, addirittura meglio dell’originale (non solo perché opensource); prima di tutto vediamo cosa fa identico al client ufficiale:
- Chat in due, diretta o via server, chat di gruppo
- Visualizzazione di emoticons, emoticons personalizzate, immagini personali, etc
- Piena compatibilità con trilli ed invio file
- Webcam e chat vocale, tutto supportato benissimo, nessun problema riscontrato (neanche su Linux Ubuntu)
Fin qui niente di strano, lo fa quello che deve fare, ma fa molto molto di più:
- Chat in tab, così quando parlate con più persone avete una sola finestra aperta.
- Gestite le emoticons personali in modo ancora più semplice, le trovate insieme alle altre, senza limiti di caratteri per la parola chiave da inserire!)
- Log, se abilitato, delle vostre conversazioni, per ritrovare quello scritto tempo fa
- Molto meno invasivo e più compatto, fa solo quello che gli chiedete, niente pubblicità, niente banner, niente altre possibilità come cercare casa.
- È pienamente compatibile con Live Messanger o altre possibilità, quindi potete installare entrambi contemporaneamente, potete anche eseguirli insieme (ovviamente con profili diversi), aMSN stesso funziona benissimo anche se aperto due o più volte insieme.
Ed inoltre è espandibile tramite dei plugin, in modo nativo e senza dover installare un altro programma (come il Plus), io vi consiglio:
- SpellCheck: che, come nello screen-shot qui sopra, vi corregge l’ortografia (nota: necessita di aspell installato, cosa “obbligatoria” sui sistemi GNU/Linux, un po’ meno su quelli Windows)
- Remind: quando si aprirà una chat, verranno elencate le ultime righe della precedente conversazione (ovviamente se le loggate)
- Minimizer: dopo un intervallo di secondi di inattività da noi specificato, la finestra principale viene ridotta a icona
- ColoredNicks: sviluppata da un’italiano (square87), si rivela utile se qualche vostro contatto utilizza MSN Plus, in questo caso riuscirete a vedere il suo nick colorato e non simboli strani
- Desktop Integration: se avete un sistema GNU/Linux, con questo plugin le schermate di salvataggio/apertura file, eccetera, saranno quelle di sistema e non quelle (onestamente brutte) di aMSN
Tutti questi plugin, vanno o nella cartella plugins dove avete installato aMSN (quindi c:\programmi\aMSN oppure /usr/share/amsn/) o anche nel proprio spazio personale (cioé c:\Document and Settings\UTENTE\Amsn\ o ~/.amsn).
Fate anche un giro a leggere la lista delle skin, quella base non è male, altrimenti ci sono Clearlooks, nino, RealHuman o Sam’s Human che io vi consiglio.
Quindi due o tre consigli per una buona configurazione di aMSN, prima configurate Visualizzazione | Ordina contatti per come preferite, quindi andate in File | Preferenze e smanettiamo un po’:
- in Personale potete abilitare l’opzione che vi permette di ignorare i font delle chat e “obbligare” gli altri ad utilizzare solo i vostri, comodo se avete 12enni in lista che utilizzano tutti i font più strani
- in Interfaccia impostate il formato della data corretto, dove visualizzare il messaggio personale ed eventualmente cosa volete fare delle emoticons (personali/animate/sonore, se visualizzarle)
- in Gruppi disabilitate il gruppo “Mobile”
- in Altre impostazioni potete specificare dove salvare i file ricevuto
Infine, giuro che abbiamo finito, configurate il plugin Nudge (che sarebbe il trillo), in modo che la finestra non vi vibri mai (oppure solo quando inviate oppure solo quando ricevete) e il limite di trilli temporale, per non essere sommerso.
Insomma, non vedo motivo per non provare! Vi ho anche preparato la pappa pronta :P
« altri articoliSuoni degli incantesimi di Baldur’s Gate II
Scritto il 10 Gennaio 2008
Nella categoria Produzioni Proprie, Software | Scrivi un commento
Tag: audio, baldur, gate, gdr, giochi, suono
Questa volta mi voglio sbizzarrire nell’angolo del (piccolo) nerd, non volevo, ma mi tocca, tutti quelli che hanno giocato a Baldur’s Gate o a Icewind Dale potranno capirmi.
Ho collezionato ed indagato sulle voci degli incantatori di questi giochi (per Baldur’s Gate solo il 2) e prima di tutto ecco qui un bel lettore mp3 per ascoltare le voci originali, divise in femminile e maschile:
Se volete scaricarli per fare anche voi i nerd e metterveli sul cellulare, andate su Rapidshare.
Infine una piccola descrizione di cosa dicono: in teoria sarebbe latino, per quanto possano fare una cosa chiara e precisa…. Comunque in base alla scuola dell’incantesimo e se necessario, l’incantatore dice una frase diversa, vediamone i dettagli:
- Abiurazione: Manus, potentis, paro - Mano, potente, mi preparo
- Alterazione: Praeses, alia, fero - Difensore, oppure, porto
- Ammaliamento: Cupio, virtus, licet - Voglio, la virtu, e sia
- Divinazione: Scio, didici, pecto - Conosco, ho imparo, con la mente
- Evocazione: Incertus, pulcher, imperio - Oscuro, bello, io comando
- Illusione: Veritas, credo, oculos - La verità, confido, gli occhi
- Invocazione: Facio, voco, ferre - Faccio, chiamo, portare
- Necromanzia: Vita, mortis careo - La vita, della morte, io sono senza
OpenArena: Quake 3 Arena libero per fraggare in compagnia
Scritto il 9 Ottobre 2007
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Tag: giochi, multiplayer, online, openarena, opensource, quake
La mia ultima passione videoludica (a dir la verità non ne ho molte) è OpenArena, un clone libero e open source di Quake 3 Arena, disponibile un po’ per tutti i sistemi operativi.
Non mi sto a dilungare troppo su come funziona, lo scaricate (prima la versione 0.7.0 poi la patch 0.7.1), installate la prima e la seconda, accendete e se necessario configurate (io inverto sempre il mouse per esempio), se avete problemi con il video disabilitate le estensioni OpenGL.
Una volta andati sul multiplayer entrate su un server, magari le prime volte dovrete scaricare qualche mappa ma è normale, si tratta di poca attesa; le armi sono
- Una specie di motosega, con proiettili infiniti
- Un mitragliatore, preso paro paro da quake 1
- Il fucile, sempre ottimo compagno
- Plasma, arma interessante, proiettili molto veloci, spara a ripetizione e fa anche con un discreto danno
- Lancia granate, tipico di Quak, lancia i soliti bussolotti che esplodono dopo un po’ oppure a contatto sui giocatori
- Fulminatore, carino perché ha quasi un puntamento automatico, se il nemico è nella visuale e non troppo lontano viene colpito
- Railgun, per i colpi di precisione, tempi di ricarica lunghi, ma se colpite alla testa è morte sul momento
- Lanciarazzi, la solita, classica, utilissima arma più distruttiva, occhio solo che i razzi non sono molto veloci
- BFG10K (BFG diecimila), L’Arma per eccellenza, pochissimo presente però, è una sorta di railgun con la velocità del plasma
- Rampinio, disponibile solo in alcune mod, serve per fare l’uomo ragno, appendersi e salire velocemente
Dopo questa descrizione, non vi resta che provare e giocare, si trovano anche tanti italiani, in questi giorni non so come mai ma è pieno, io solitamente gioco alle mappe CTF (cattura la bandiera).
PS se volete colorare il vostro nick dovete scrivere prima delle cose da colorare ^ e un numero:
0. Nero
- Rosso
- Verde
- Giallo
- Blu
- Azzurro
- Rosa
- Bianco
Ad esempio io sono “^2Tim^7en^1dum” che diventa “Timendum“ giusto per farmi riconoscere ;)
« altri articoliServer di eMule caduti, ripieghiamo sul KAD
Scritto il 27 Settembre 2007
Nella categoria Guide, Software | 1 commento
Tag: ed2k, emule, kad, p2p, server
La notizia è vecchia ma secondo me colpisce ancora: la maggior parte dei serve eMule (in particolare i DonkeyServer e prima di essi per chi ha memoria il caro vecchio RazorBack) sono stati chiusi dalle autorità di vari paesi, sotto denuncia delle relative SIAE locali. Il eMule dovrebbe essere quindi destinato a fare la fine del vecchio napster o simili, per cui quando sono stati chiusi i server tutto è finito.
In realtà gli sviluppatori si preoccupano già da tempo di questa evenienza e hanno supportato la rete KAD: una specie di server distribuito tra tutti gli utenti di eMule, in modo che finché ci saranno utenti la rete KAD sarà viva; inoltre essendo il lavoro ripartito tra miglioni di utenti, risulta meglio gestito.
Il mio consiglio attuale è di non farsi prendere dal panico, continuare con la pratica di prima, tenere aperto eMule quanto lo facevate fino a due settimane fa.
Potrebbe essere necessario cercare altri server, perché la rete KAD ha bisogno di un momento di partenza per andare, quando voi aprite eMule, questo deve contattare almeno un computer connesso alla KAD per entrarne a farvi parte, questo attualmente è l’unico inconveniente. eMule ne salva alcuni ogni volta, ma il file potrebbe danneggiarsi o potreste trovarne non validi. Si può in questo caso ricorrere ad un server.
L’unica lista valida che ho trovato (su p2pforum) è presso Peerates, copiatene l’indirizzo e incollatelo nel campo Aggiorna server.met da URL in eMule, qualche server dovrebbe spuntare. Il mio consiglio è di connettersi ad un server solo appena aperto eMule, dopo un minuto la rete KAD dovrebbe essere connessa e voi potete sconnettervi dal server (utilizzando il tasto disconnetti in alto a destra).
Connettendovi solo all’inizio ridurrete i vostri rischi legali (se presenti), alleggerirete il server e utilizzerete la ricerca migliore disponibile al momento (quella KAD), a tal proposito vi rimando al mio precedente post.
« altri articoliFrets on Fire in italiano
Scritto il 24 Giugno 2007
Nella categoria Produzioni Proprie, Software | Scrivi un commento
Tag: chitarra, frets on fire, italiano, lingua, musica, opensource, traduzione
Frets on Fire è uno stupendo gioco per amanti del rock. Il principio di base è simile ai giochi di ballo, bisogna premere tasti a ritmo di musica, solo che qui si suona la chitarra! Non bisogna inoltre premere il tasto al momento giusto, ma bensì premere l’accordo giusto e strimpellare le corde con il plettro al momento giusto; è un po’ più complicato, ma anche molto realistico.
Il gioco è open source, disponibile per tutte le piattaforme, parte con pochissime canzoni ma su internet (e su eMule) se ne trovano molte altre, sia amatoriali che professionali importate da Guitar Hero (1 e 2).
Fatto sta che vagando in giro trovo sul sito ufficiale una traduzione, non inclusa nel pacchetto, gli ho dato una controllata, compilata in modo da poter essere usata, ed ecco qui:
Una volta scaricata va messa nella cartella data\translations, (ri)avviato Frets on Fire e dalle opzioni di gioco scelta la traduzione italiana.
Il font non è quello figo di base, si lo so, ma non ha a che fare con la traduzione, quando si attiva un’altra lingua il carattere diventa più classico e perde le "sfaccettature" caratteristiche.
Buon download, se ci fossero problemi fatelo sapere commentando ;)
Leggi anche l’altra guida che ho scritto: Frets on Fire definitivo, addons e chitarre
« altri articoliStoria dei videogiochi
Scritto il 10 Giugno 2007
Nella categoria Riflessioni personali, Software | Scrivi un commento
Tag: giochi, Video
Ecco un simpatico video che narra la storia dei videogiochi da Pong ai tempi nostri, musica di sottofondo carina e direi che non hanno dimenticato niente.
Per la lista completa guardate la descrizione su YouTube,io mi sento di sottolineare quelli che hanno segnato la mia storia di videogiocatore:
- Pong: il primo videogioco, nulla da dire
- Space Invaders: un classico
- Defender: un classico
- Pac-Man: è storia
- Frogger: storico
- Centipede: ci ho giocato veramente tanto
- Super Mario Bros.: il primo platform
- Bubble Bobble: semplice, geniale, difficile, non troppo, insomma, un cult
- The Legend of Zelda: un must, giocato mille volte (come Zelda: A Link to the Past)
- Maniac Mansion: prima gemma della LucasArts
- Prince of Persia: ore e ore su questo gioco
- Tetris: ci si gioca tutt’ora, inutile aggiungere altro
- Commander Keen: ha segnato un’epoca per me
- Secret of Monkey Island: quando la comicità è entrata di diritto nei giochi
- Micro Machines: mi chiedo chi non ci abbia giocato…
- Lemmings: strategia? puzzle? a voi il genere
- Sonic the Hedgehog: storico per la mia generazione
- Wolfenstein 3D: il capostipite
- Super Mario Kart: per giocare in tanti e divertirsi, probabilmente il primo
- Street Fighter II: IL picchiaduro famoso, il primo che ha spaccato
- Mortal Kombat: l’avversario, più divertente
- Campo minato: quanto tempo perso…
- Doom: come Wolfenstein 3D, ma questa volta fatto bene non solo nella grafica.
- Need for Speed: prima non erano videogiochi di corsa
- Donkey Kong Country: stupendo, curato, vasto, con segreti, ore e ore per tutte le monete
- Quake: il potere del VERO 3D, incredibile, so il primo livello a memoria
- Tomb Raider: senza di questo non ci sarebbe un genere
- Unreal e Half-Life: ok Qualke, ma serve anche un’ambientazione, una trama, non solo la grafica
- Crazy Taxi: quanti soldi in sala giochi…
- Grand Theft Auto III: forse bastava l’uno, già storico ai tempi, IL videogioco che ribalta i ruoli
- WarCraft III: tra strategia e rpg, oltre tutti e due
- World of Warcraft: dopo Ultima Online, come sfruttare internet
- Guitar Hero: qualcosa per noi rockettari, finalmente!
[via ZanzaBlog]
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Cercare meglio su eMule: rete KAD
Scritto il 4 Maggio 2007
Nella categoria Guide, Software | 5 commenti
Tag: ed2k, emule, kad
Per chi non conoscesse (o sapesse cos’è) la rete KAD è in pratica il più server tra tutti, perché composto da tutti gli utenti che sono connessi alla rete KAD. Certo, non vi risponde subito quando cercate, ma mantiene molti più risultati di ogni altro server.
La cosa più scomoda della ricerca KAD (selezionabile dal menu Metodo di Ricerca | Kad Rete) è l’errore "C’è già una ricerca nella rete Kad per la parola xxx", questo capita quando cerchiamo contemporaneamente con la stessa parola.
MA c’è ovviamente un ma; basta invertire le parole! Infatti l’errore capita se la prima parola della ricerca appare come prima parola in una altra ricerca in corso. Cioè se cerchiamo "pasta barilla" e poi "pasta buitoni" darà errore; se invece cerchiamo "barilla pasta" e "buitoni pasta" queste andranno benissimo tra loro.
Inoltre il vantaggio non è da poco, perché cercando "barilla pasta" ci si rivolge a chi memorizza tutti i file con nel nome "barilla" mentre cercando "pasta barilla" ci si rivolge a chi memorizza la parola "pasta", ora ovviamente chi memorizza "barilla" è più leggero dell’altro, deve ricordarsi di meno file quindi è anche più agile nel rispondervi.
Infatti potreste ottenere risultati diversi se cercate "pasta barilla" e "barilla pasta", anche se teoricamente dovrebbero essere equivalenti, se non siete soddisfatti della prima provate con la seconda, magari i file di risultato sono uguali ma le fonti sono diverse, così potrete avere un’idea più precisa (quanto meno più dettagliata).
« altri articolifilehippo.com Update Checker: Mai più senza
Scritto il 10 Aprile 2007
Nella categoria Recensioni, Software | 1 commento
Oggi consiglio un programmino di cui non potrete fare più a meno filehippo.com Update Checker.
filehippo.com è un portale di hosting per i programmi, cioè raccoglie molti programmi comuni e ci permette di scaricarli da loro piuttosto che dal sito ufficiale, ha sformato questo Update Checker che occupa solo 108Kb e sta in esecuzione per pochi secondi, una decina, in questo lasso di tempo cerca sul vostro PC i programmi che avete installati, ne guarda il numero di versione e quindi vi indirizza su una pagina di filehippo.com.
Qui appariranno tutti gli aggiornamenti disponibili per i nostri programmi, divisi in due sezioni, quelli stabili e quelli "beta", a noi la scelta. Ovviamente tutti i collegamenti punteranno sempre all’interno del portale stesso.
Non ne farò più a meno, sui sistemi Wndows rimanere aggiornati è un dramma, con questo sarà molto meno pesante rimanere al passo. Unico limite il numero di programmi riconosciuti, quelli minori sfuggono all’analisi, ma devo dire che sul mio sistema non si è fermato ai più famosi ma ne ha trovati anche minori come Notepad++
[Via Exploit]
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