VLC Player (o Totem) producono schermo nero con Compiz-Fusion

Scritto il 4 Aprile 2008
Nella categoria GNU/Linux, Guide | Scrivi un commento
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Dopo un lungo periodo, finalmente mi sono deciso a tenere sulla mia macchina Ubuntu sempre attivo Compiz-Funzion, e non solo per fare il gallo con i miei amici; ma per renderlo usabile ho dovuto sudare un pochetto, perché quando riproducevo un video, VLC Player (o anche Totem) mi riproduce solo una schermata nera, che mostra il vero filmato solo mentre spostavo.

Schermata eloquente di VLC Player

Finalmente, dopo tanto tempo, sono riuscito a risolvere, la soluzione in effetti era proprio sul wiki ufficiale, la traduco qui in italiano per convenienza:

VLC Player

Eseguire VLC Player, dal menu Impostazioni scegliere Preferenze… Nella finestra appena apparsa, aprire la sezione Video cliccando sul triangolino appena a sinistra, nella barra di sinistra, selezionare Moduli di uscita, qui abilitare la spunta Opzioni Avanzate in basso a sinistra, ora scegliere come Modulo di uscita video la voce “uscita video X11“. Cliccare su “Registra“, chiudere VLC e riaprire un video.

Se ancora non si vede oppure VLC si chiude da solo, riaprire lo stessa finestra, quindi espandere Moduli di uscita, selezionare X11, quindi togliere la spunta da Utilizza memoria condivisa (se la voce non si vede, è perché bisogna sempre abilitare le Opzioni Avanzate).

Totem

Dal terminale o dopo aver premuto ALT+F2, eseguire il comando “gstreamer-properties“, quindi nella sezione Video selezionare come plugin la voce “X Window System (senza Xv)“. Chiudere quindi eseguire Totem.

Onestamente le performance non saranno le stesse, io vedo peggio di prima, ma sicuramente è meglio di niente ;)

Ordinare i file su un lettore mp3

Scritto il 3 Marzo 2008
Nella categoria GNU/Linux, Guide | 1 commento
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Ho un lettore mp3 ottimo, che fa il suo sporco lavoro consumando poca batteria; ha un solo difetto: l’ordine dei brani.

Dopo una lunga prova, sono arrivato alla conclusione che l’ordine non è casuale né dipende dall’ultima modifica o dall’ultimo accesso, ma solo dall’ordine in cui sono stati messi gli mp3 sul lettore. Quindi gli ultimi aggiunti sono gli ultimi ad apparire. Principale neo di questa gestione: non sempre i file vengono copiati in ordine alfabetico, facendomi quindi trovare le traccie in ordine sparso.

Per venire a capo di questo problema ho trovato un fantastico programma: fatsort. Fa parte dei vari repository ufficiali, quindi se volete installarlo (e avete un sistema GNU/Linux ovviamente), basta digitare:
sudo apt-get install fatsort

Una volta installato, va collegato il lettore mp3 al pc (solitamente via USB), quindi attendere un attimo che venga montato, poi sempre da terminale digitare
mount

Questo comando proporrà la lista di tutte le periferiche montate sul pc, l’ultima dovrebbe essere proprio il nostro lettore, ad esempio per me:
devpts on /dev/pts type devpts (rw,gid=5,mode=620)
lrm on /lib/modules/2.6.22-14-generic/volatile type tmpfs (rw)
securityfs on /sys/kernel/security type securityfs (rw)
binfmt_misc on /proc/sys/fs/binfmt_misc type .....
/dev/sdb on /media/disk type vfat (rw,nosuid,nodev,.....

il lettore è proprio /dev/sdb, in ogni caso sarà del genere /dev/sdX dove X è una lettera che dipende dalla porta USB a cui è stato attaccato il cavo.

Una volta individuata la porta smontiamo il lettore, come si deve fare prima di staccarlo (quindi tasto destro sull’iconcina, Smonta), solo a questo punto è possibile utilizzare fatsort senza rischi, il comando sarà:
fatsort /dev/sdX
in base alla lettera prima individuata.

Ora i nostri brani mp3, saranno sul lettore ordinati secondo alfabeto/numero, proprio come li desideriamo.

Edit: piccola nota, in un lettore mp3 ben formattato, il percorso sarà del tipo /dev/sdX1, cioè con un 1 dopo il percorso, ma solitamente questo non capita mai.

La magia del Alt Gr in GNU/Linux

Scritto il 22 Gennaio 2008
Nella categoria GNU/Linux, Guide | 2 commenti
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Sono ormai da almeno un mese passato stabilmente ad un sistema operativo GNU/Linux, in particolare Ubuntu. Un mio amico mi ha chiesto come si faceva la parentesi graffa { sulla tastiera e li gli ho risposto che in tutti i sistemi operativi (anche Windows quindi) la graffa sta sopra la quadra, quindi se per fare la parentesi [ deve premere Altr Gr+è allora per fare { deve premere Altr Gr+Shift+è.

Ma qui mi si è aperto un mondo, in GNOME almeno (ma penso anche in KDE), con la modalità tastiera Generica 105 tasti (Intl) PC di può fare DI TUTTO. Qualsiasi simbolo uno immagina, può scriverlo, la chiave è proprio il tasto Alt Gr. Guardate la vera disposizione della tastiera (cliccare per ingrandire, in formato SVG):

Tastiera IT 105 tasti

Ecco le combinazioni utili

Fin qui il banale, facilmente comprensibile, ma in più ci sono i cosiddetti tasti "muti" cioè tasti che non producono nessun carattere, ma che permettono di digitarne alcuni compositi; ad esempio, come si fa la È? Forse il più mistero informatico, quanto meno uno dei più diffusi. Il modo semplice semplice è utilizzare il tasto muto per l’accendo grave ` seguito dalla "E" maiuscola.

In pratica i tasti muti utili sono per i due accenti, il più diffuso nella lingua italiana è il grave ` (da sinistra in alto al basso a destra), quindi viene l’acuto ´. I rispettivi tasti muti sono ù e , (la virgola).

Esempio, per fare la tanto agognata È dovete digitare la combinazione per il tasto muto Alt Gr + ù quindi la E maiuscola.

Ultima chicca che ho scoperto su Wikipedia, se il vostro sistema è bloccato e non riuscite a fare niente da tastiera e mouse, potete direttamente comunicare con il kernel tramite il nostro tasto Alt Gr più il misterioso Stamp/R Sist, se li premete insieme in base ad un terzo tasto, corrisponde una funzione, vi lascio a Wikipedia per i dettagli. Se però il sistema si blocca, dovete digitare la sequenza REISUB (cioè tenendo premuto Alt Gr + Stamp digitate, con qualche secondo d’attesa, i tasti in sequenza), il vostro PC dovrebbe riavviarsi perdendo il minor numero di dati possibili.

Una Mnemotecnica che vi propongo: Riavviare Elegantemente Il Sistema: Una Buona idea; è vero, la I di idea non fa parte della sequenza, ma tanto alla presione di b il sistema si riavvia :P